Pubblicazioni Collane
Prospettive di psicoanalisi lacaniana
Maurizio Mazzotti

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In questo libro vengono messi in risalto temi centrali della teoria e della pratica psicoanalitica lacaniana. Viene interrogata la struttura della pratica psicoanalitica lacaniana in rapporto alla seduta, alla sua temporalità e alla sua logica anche attraverso esempi di clinica del transfert. Si parla dei problemi e dei paradossi della formazione dello psicoanalista, anche confrontando tecniche psicoanalitiche diverse, e si discute del ruolo che vi svolge la pratica delle supervisioni cliniche. Alcuni temi della clinica contemporanea, dall'angoscia alla depressione, vengono interpretati nelle loro differenze e molteplicità di espressione, al di là della generalità diagnostica scientista che ne falsa il senso autentico in rapporto ai modi umani di abitare il linguaggio. Si parla del nesso tra libertà e follia nella psichiatria e nella psicoanalisi e dei problemi che le nuove configurazioni della famiglia moderna sollevano nella società e nella psicoanalisi interrogando la prospettiva dell'al di là dell'Edipo freudiano.




Editore: Edizioni Borla Pubblicazione: 2009 Prezzo: € 20,00 ISBN: 978-88-263-1765-6

Il seminario. Libro VIII. Il transfert 1960-1961
Jacques Lacan

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Il transfert è vero amore?
Sì. Eppure la situazione che mette in relazione l’analizzante e l’analista è la più falsa che ci sia. Freud, scoprendo la potenza del transfert, ha tuttavia deciso di servire l’amore che gli è connesso, di servirlo per servirsene. A quale scopo? Per un unico scopo: affinché l’analizzante si schiuda alla dimensione del desiderio.
Per illustrare ciò Lacan si appoggia al Simposio di Platone, offrendone un commento inedito e puntuale. Socrate è la prima figura dell’analista: è il desiderante a oltranza ma è anche colui che si sottrae quando si tratta di mostrarsi nella posizione del desiderato. E infatti, pur racchiudendo per Alcibiade l’oggetto agalmatico, Socrate afferma perentoriamente di non essere niente.
In questo seminario Lacan delinea quella funzione di motore della cura analitica che egli chiama il desiderio dell’analista. Riprendendo infine il rapporto tra tragedia e desiderio inconscio, illustra come questo si delinei nell’arco di tre generazioni dando voce ai personaggi della trilogia dei Coûfontaine di Paul Claudel.

Sommario:
Introduzione. – La leva dell’amore. Un commento del Simposio di Platone. – L’oggetto del desiderio e la dialettica della castrazione. – Il mito di Edipo, oggi. Un commento della trilogia dei Coûfontaine di Paul Claudel. – I grande e a piccolo. – Avvertenze.

Di Jacques Lacan (1901-81) Einaudi ha pubblicato gli Scritti e, della serie del Seminario, i libri: I. Gli scritti tecnici di Freud, 1953-54; II. L’io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi, 1954-55; III. Le psicosi, 1955-56; IV. La relazione oggettuale, 1956-57; V. Le formazioni dell’inconscio, 1957-58; VII. L’etica della psicoanalisi, 1959-60; X. L’angoscia, 1962-63; XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi, 1964; XVII. Il rovescio della psicoanalisi, 1969-70; XX. Ancora, 1972-73. Presso la casa editrice Astrolabio è stato pubblicato il libro XXIII, Il sinthomo, 1975-76. Einaudi ha inoltre pubblicato: Della psicosi paranoica nei suoi rapporti con la personalità; Radiofonia. Televisione; I complessi familiari nella formazione dell’individuo e Dei Nomi-del-Padre seguito da Il trionfo della religione.




Editore: EINAUDI Pubblicazione: 10-2008 Prezzo: € 34,00 EAN: 9788806193836

Il seminario. Libro VII. L’etica della psicoanalisi 1959-1960
Jacques Lacan

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L’etica consiste essenzialmente in un giudizio sulla nostra azione. La psicoanalisi apporta qualcosa che si pone come misura della nostra azione, ma lungi dal proporre un ritorno agli istinti o una ripresa degli ideali della morale tradizionale, essa pone l’accento sul rapporto dell’azione con il desiderio che la abita. Il desiderio non si confonde né con il volere né con il potere, né con il piacere né con l’utile. Comporta invece la dimensione dell’inconscio.
In questo seminario Lacan illustra come il desiderio inconscio ruoti attorno a un vuoto di senso: Freud lo chiama das Ding, Lacan la Cosa. Questo vuoto, esemplificato nelle forme della sublimazione dell’amor cortese e dell’arte, Lacan lo delinea nel rapporto paradossale che egli stabilisce tra il Kant dell’imperativo categorico e il de Sade del fantasma perverso. Di questo vuoto Lacan svela l’orrore, esemplificato nella tragica figura di Antigone e celato dal comandamento dell’amore verso il proprio prossimo.

Sommario:

Introduzione della Cosa. – Il problema della sublimazione. – Il paradosso del godimento.– L’essenza della tragedia. – La dimensione tragica dell’esperienza psicoanalitica. – Avvertenze.

Di Jacques Lacan (1901-81) Einaudi ha pubblicato gli Scritti e, della serie del Seminario, i libri: I. Gli scritti tecnici di Freud, 1953-54; II. L’io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi, 1954-55; III. Le psicosi, 1955-56; IV. La relazione oggettuale, 1956-57; V. Le formazioni dell’inconscio, 1957-58; X. L’angoscia, 1962-63; XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi, 1964; XVII. Il rovescio della psicoanalisi, 1969-70; XX. Ancora, 1972-73. Presso la casa editrice Astrolabio è stato pubblicato il libro XXIII, Il sinthomo, 1975-76. Einaudi ha inoltre pubblicato: Della psicosi paranoica nei suoi rapporti con la personalità; Radiofonia. Televisione; familiari I complessi nella formazione dell’individuo e Dei Nomi-del-Padre seguito da Il trionfo della religione.




Editore: EINAUDI Pubblicazione: 06-2008 Prezzo: € 32,00 EAN: 9788806192778